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Itinerario: Percorso ad anello.
Porto di Marina di Pisciotta. – Sentiero della Chiusa – Borgo Medioevale di Pisciotta – Sentiero di Castelluccio – Il fiume Fiori – Colle di Pietralata – Colle Di Castelluccio – Ruderi Torre di avvistamento Kora Velina. – Ruderi Chiesa di San Berardino – Scaloni del Tuvolo;
Luogo di ritrovo: Parcheggio porto di Marina di Pisciotta; (vedi su Google Maps)
Orario appuntamento: ore 8:30
Orario inizio escursione: ore 9:00;
Referenti: Gianluca Cerri (cell. 347 58 17 919) – Lello Feola (cell. 338 81 23 488).
 
Note tecniche sul percorso
Durata: intera giornata;
Difficoltà: E;
Dislivello: 700 mt;
Lunghezza: cl’intero circuito è di 13 km circa.
 
Pranzo a sacco a cura dei partecipanti;
Importante!!! Dotarsi di acqua a sufficienza (almeno 1,5 litri) – il percorso è privo di sorgenti;
Obbligatorie scarpe da escursionismo e indumenti adatti con attenzione al meteo (vento, pioggia, freddo, etc.).
 
Descrizione del percorso
L’escursione inizia dal porto di Marina di Pisciotta, famosa per la pesca delle alici di menaica e per i gozzi a vela latina. In prossimità della piccola chiesa si imbocca “il sentiero della Chiusa” l’antico sentiero che unisce la piccola marina al capoluogo. Oggi è quasi totalmente asfaltato ma conserva la sua bellezza perché attraversa i secolari uliveti pisciottani. Arrivati alle pendici del paese si scorgono lo splendido Palazzo Ciaccio ed il Palazzo Marchesale, di proprietà della famiglia Pappacoda, che si staglia con tutta la sua imponenza sull’intero borgo. La costruzione, risalente all’anno mille circa, ha subito nel corso dei secoli vari cambiamenti. In gran parte adibita a civile abitazione, oggi è anche sede della biblioteca comunale. Lungo il percorso nei suggestivi vicoli medioevali di Pisciotta si può visitare anche la Chiesa Madre dedicata ai SS. Apostoli Pietro e Paolo, le cui origini si perdono nella tradizione orale, che presenta diversi stili artistici, dovuti a continui rimaneggiamenti. Il grosso della costruzione risale al 1647 circa. All’interno troviamo tracce di barocco e alcuni affreschi riconducibili alla scuola Napoletana. Attraversata la piazza del paese, lungo la strada provinciale verso Palinuro si imbocca il vecchio “Sentiero di Castelluccio”. Dopo poche centinaia di metri troviamo un antico mulino ad acqua e un ponticello medievale. Attraversato il fiume Fiori su un ponte in legno, inizia l’ascesa verso Pietralata. Per tutta la salita saremo accompagnati dalla macchia mediterranea, caratterizzata da lentisco, numerose varietà di cisto e di ginestra, erica, leccio, ma soprattutto da corbezzoli, che talvolta superano anche i dodici metri di altezza. Sulla vetta del Colle di Castelluccio a circa 704 m, punto molto panoramico, sono visibili pochi resti di una torre di avvistamento, costruita dagli abitanti di Elea nel IV sec. a.C., per controllare le popolazioni lucane ma anche le vie di comunicazione lungo i fiumi.
Dopo la sosta pranzo, percorreremo un sentiero che si sviluppa sul crinale del monte che sovrasta l’abitato di Pisciotta, totalmente immerso dalla vegetazione: attraverseremo un magnifico querceto, poi un castagneto ceduo in abbandono e infine nell’ultimo tratto troveremo quasi esclusivamente corbezzoli, da cui il nome. Ogni tanto la fittissima vegetazione si interrompe e potremo osservare un bellissimo panorama con splendidi scorci sul mare.
Il ritorno a Pisciotta avviene percorrendo un sentiero analogo che ci porta ai ruderi di un’antica chiesa di origine basiliana “La cappella di San Berardino”. Questo è un punto strategico per la sentieristica storica, da cui si diramano il sentiero che porta a Rodio e il sentiero che conduce a San Mauro la Bruca. Da qui una stradina in selciato, purtroppo per lo più divelto, scende ripida verso Pisciotta. L’ultimo tratto di questo sentiero che ci conduce dritti nella piazza di Pisciotta è una lunga scalinata in pietra calcarea levigata: via “Tuvolo”. A questo punto per ritornare a Marina di Pisciotta non ci resta che percorrere a ritroso il sentiero della Chiusa.
 
Note
La partecipazione è gratuita per i tesserati FIE, mentre per i non tesserati è previsto un contributo assicurativo di € 5,00, previa obbligatoria comunicazione ai referenti dei propri dati anagrafici.
 
I referenti di escursione si riservano di modificare programma e percorso comunicandolo tramite il sito www.gettrek.it e sul gruppo facebook GET- Gruppo Escursionistico Trekking CULTNATURA-Rofrano (SA).
 
Per qualsiasi altra informazione puoi contattare i referenti dell’escursione, scrivere all’indirizzo info@gettrek.it o utilizzare l’apposito modulo, presente sul nostro sito.

FotoDiChiusura

Categoria: Escursioni

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