
Itinerario: Piazza R. Pinto – Torrente Fiore (circa 250 mt s.l.m.) – Pietralata – Loc. Castelluccio (702 mt s.l.m.) – Crinale delle Serre – Valico di San Berardino (circa 400 mt s.l.m.) – Piazza R. Pinto;
Luogo di ritrovo e partenza escursione: Piazza R. Pinto, Pisciotta (Coord. Google maps 40.108806, 15.233637);
Possibilità di parcheggio: Via Salerno (Coord. Google maps 40.111351, 15.232752);
Orario di ritrovo: ore 08:30;
Orario partenza escursione: ore 9:00;
Durata: intera giornata;
Pranzo: a sacco, a cura dei partecipanti;
Mezzo di trasporto: auto proprie. Per razionalizzare l’utilizzo delle auto si consiglia di organizzare il trasporto per gruppi geografici di residenza (area Vallo, area Ascea, area Centola, etc.);
Prenotazione: è richiesto di comunicare la propria partecipazione ai referenti di escursione entro sabato 08 novembre 2025;
Referenti: A.E. Lello Feola (cell.338 812 3488) e A.E. Cerri Gianluca (cell.347 581 7919).
Note tecniche sul percorso
Tipo di percorso: ad anello;
Difficoltà: E – per maggiori dettagli sul livello di difficoltà clicca qui;
Dislivello totale: circa 561 mt (quota massima 702 mt. s.l.m.; quota minima 141 mt. s.l.m.)
Dislivello complessivo in salita: circa 577 mt.;
Dislivello complessivo in discesa: circa 577 mt.;
Lunghezza: circa 10 km (a+r);
Tempo di percorrenza: 6/7 ore andata e ritorno (comprese le soste e la visita al borgo di Pisciotta).
Consigli utili e materiali tecnici da utilizzare
– Obbligatorie scarpe da escursionismo alte;
– Si consiglia l’uso di bastoncini da trekking;
– Dotarsi di acqua a sufficienza (almeno 1,5 litri di acqua) – nessun punto di approvvigionamento;
– Indumenti adatti al periodo con attenzione alla variabilità del meteo.
Descrizione del percorso
L’escursione si sviluppa lungo un percorso ad anello con partenza dalla piazza R. Pinto. Il sentiero si imbocca a breve distanza dalla piazza, lungo la strada provinciale che conduce a Palinuro. Dopo circa 600 metri di cammino, che offrono un magnifico affaccio sul borgo di Pisciotta, si attraversa il torrente Fiore grazie a un ponte in legno, punto di passaggio verso l’inizio dell’ascesa a Pietralata e successivamente a “Castelluccio”, la quota più elevata dell’escursione.
La salita si snoda attraverso una fitta macchia mediterranea, caratterizzata dalla presenza di lentisco, diverse varietà di cisto, ginestra, erica, leccio e, in particolare, numerosi corbezzoli di grandi dimensioni, alcuni dei quali di notevole età. Nei mesi di ottobre e novembre è possibile gustare i frutti maturi di queste piante.
Dopo un dislivello di circa 500 metri si raggiunge la località “Castelluccio”, situata a 702 metri s.l.m. Il toponimo conserva memoria delle originarie funzioni difensive del sito, probabilmente utilizzato come avamposto e zona di confine tra il mondo greco della città di Elea e il territorio di influenza lucana. Blocchi di arenaria ben squadrati, rinvenuti nell’area oggetto di indagini archeologiche universitarie, testimoniano l’esistenza della struttura originaria.
La posizione di Castelluccio è particolarmente strategica: affacciata sulle valli del Mingardo e del Lambro, con il monte Bulgheria sullo sfondo, rappresenta un naturale punto panoramico su borghi, strade e territori che nei secoli furono contesi da diversi popoli.
Dopo la sosta pranzo, il rientro a Pisciotta avviene lungo un sentiero che segue il crinale delle “Serre”, l’altura che circonda l’abitato. Il percorso, completamente immerso nella vegetazione, attraversa secolari querceti e castagneti; nell’ultimo tratto, scendendo di quota, torna a prevalere la presenza del corbezzolo.
Il sentiero conduce alla località detta “valico di San Berardino”, dove si trovano i ruderi di un’antica chiesa di origine basiliana, la “Cappella di San Berardino”. Questo punto riveste particolare importanza per la rete sentieristica storica, poiché da qui si diramano i percorsi diretti a Rodio e a San Mauro la Bruca. Una stradina in selciato, in gran parte oggi divelta, scende ripidamente verso Pisciotta. L’ultimo tratto del cammino è costituito da una lunga scalinata in pietra calcarea levigata, via “Tuvolo”, che riporta direttamente in piazza R. Pinto, punto di partenza dell’escursione.
Note aggiuntive
Per ragioni organizzative si raccomanda di comunicare la partecipazione entro le 14:00 di sabato 8 novembre ai responsabili dell’escursione.
La partecipazione è gratuita per i tesserati FIE, mentre per i non tesserati è previsto un contributo assicurativo di € 5,00, previa obbligatoria comunicazione ai referenti dei propri dati anagrafici e del codice fiscale entro le ore 14,00 di sabato 8 novembre 2025.
I referenti di escursione si riservano di modificare programma e percorso comunicandolo tramite il sito www.gettrek.it, sul gruppo facebook GET – CULTNATURA – Rofrano (SA) e sulla pagina facebook G E T Cultnatura.
Per qualsiasi altra informazione puoi contattare i referenti dell’escursione, scrivere all’indirizzo info@gettrek.it o utilizzare l’apposito modulo, presente sul nostro sito.

