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Itinerario: Ponte Inferno – Varco la Peta – Affondatore di Vallivona – Ponte Inferno;
Luogo di ritrovo: in piazza a Rofrano oppure a Ponte Inferno;
Orario appuntamento: ore 08:15 a Rofrano e 08:45 a Ponte Inferno;
Referenti: Carlo Palumbo (cell. 347 31 95 699) e Mimmo Pandolfo (cell. 347 94 97 391).
 
Note tecniche sul percorso
Durata: intera giornata;
Difficoltà: E;
Dislivello: circa 600 mt;
Lunghezza: circa 15 km l’intero circuito.
 
Consigli utili
Pranzo a sacco a cura dei partecipanti;
Importante!!!Dotarsi di acqua a sufficienza (almeno 1,5 litri) – il percorso è privo di sorgenti;
Obbligatorie scarpe da escursionismo e indumenti adatti con attenzione al meteo (vento, pioggia, freddo, etc.); Attenzione: alta montagna, per cui le condizioni del tempo possono essere molto variabili!
Per l’accesso alla galleria è necessario dotarsi di stivali in gomma o di scarpe da escursionismo alte e perfettamente impermeabili, oltre ad una torcia elettrica.
 
Descrizione del percorso
Classica escursione invernale che prevede la visita dell’Affondatore di Vallivona, pozzo carsico di spettacolare bellezza, situato nel Massiccio del Cervati. La partenza avviene dalla località Ponte Inferno, nei pressi del fontanile (quota 550 mt slm, sulla strada da Sanza a Rofrano). La stradina bianca corre parallela al corso del Fiume Bussento, con andamento pressochè pianeggiante per circa un km. Al termine di questo tratto la pendenza del tracciato diventa più accentuata e si snoda all’interno di un bosco misto con prevalenza di acero, carpino nero e cerro. Dopo circa 1,5 ore la salita concede una sosta e nel tratto di sentiero in piano si possono osservare le pareti rocciose strapiombati sull’alveo del Bussento. Nella parte centrale del percorso vegetano, oltre alle tante specie di latifoglie anche rade piante di Tasso (Taxus baccata). Si giunge alle sorgenti del Bussento che scaturiscono dall’interno di una grotta, chiusa da opere in calcestruzzo che hanno consentito la captazione di parte delle acque sorgive per la realizzazione di un acquedotto. La salita prosegue utilizzando prima un sentiero e poi una carrareccia ben disegnata. La strada termina all’imbocco della galleria (q. 1070 slm). La galleria, lunga circa 500 mt, viene percorsa con l’ausilio delle torce elettriche. Una volta all’interno dell’inghiottitoio si ha la percezione della sua grandezza, della sua forma ellittica, dell’alta valenza naturalistica dell’ambiente vegetale che si trova al suo interno. La grigia roccia calcarea è stata modellata dalle acque del torrente che convoglia nell’Affondatore le acque dell’intera vallata di Vallivona e che danno vita ad una modesta ma interessante cascata. Il viaggio di ritorno avviene utilizzando lo stesso percorso dell’andata.
 
Note
La partecipazione è gratuita per i tesserati FIE, mentre per i non tesserati è previsto un contributo assicurativo di € 5,00, previa obbligatoria comunicazione ai referenti dei propri dati anagrafici.
 
I referenti di escursione si riservano di modificare programma e percorso comunicandolo tramite il sito www.gettrek.it e sul gruppo facebook GET- Gruppo Escursionistico Trekking CULTNATURA-Rofrano (SA).
 
Per qualsiasi altra informazione puoi contattare i referenti dell’escursione, scrivere all’indirizzo info@gettrek.it o utilizzare l’apposito modulo, presente sul nostro sito.

Categoria: Escursioni

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