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Affondatore di Vallivona

 

Itinerario: Ponte Inferno – Affondatore di Vallivona;
Luogo di ritrovo: Sanza, loc. Ponte Inferno;
Orario appuntamento: ore 09:00;
Referente: Carlo Palumbo (cell. 347 31 95 699) e Lello Feola.

Note tecniche sul percorso
Durata: intera giornata;
Difficoltà: EE;
Dislivello: circa 520 mt (dal punto di partenza all’Affondatore; se il ritorno avviene sul sentiero che passa per Colle del Pero bisogna aggiungere ulteriori 150 mt. di dislivello);
Lunghezza: 16 km;
Pranzo a sacco a cura dei partecipanti;
Dotarsi di acqua a sufficienza (assenza di sorgenti lungo il percorso);
Necessarie scarpe da escursionismo, indumenti adatti per proteggersi dal freddo e da eventuale pioggia;

Inoltre, per poter entrare nell’Affondatore attraverso il tunnel, bisogna munirsi di stivali di gomma e di una torcia. Si raccomanda, infine, di portare nello zaino calze e indumenti di ricambio;

Descrizione
Il percorso prende origine al fontanile, posto nei pressi di Ponte Inferno, a quota 550 mt. Si prosegue lungo una carrareccia che costeggia il Fiume Bussento, per circa 1 km; successivamente, il percorso si inerpica immergendosi in un bosco di Carpino Nero. Dopo circa un’ora e mezza, la salita concede una sosta e il tratto di sentiero in piano consente di girare lo sguardo verso le pareti rocciose strapiombanti sull’alveo del Bussento. Nella parte centrale del percorso si osservano, oltre alle tante latifoglie, anche rade piante di Tasso (Taxus baccata). Si giunge così alle sorgenti del Bussento che scaturiscono dall’interno di una grotta, chiusa da opere realizzate per consentire la captazione di parte delle acque sorgive che alimentano un acquedotto. La salita prosegue utilizzando prima un sentiero e poi una carrareccia ben disegnata. La strada termina all’imbocco di una galleria (q. 1070 slm), lunga circa 500 mt, che si percorre con l’ausilio delle torce elettriche e di stivali di gomma. Una volta all’interno dell’inghiottitoio, si ha la percezione della sua grandezza, della sua forma ellittica, dell’alta valenza naturalistica legata al complesso ecosistema che lo caratterizza. La grigia roccia calcarea è stata scavata dal torrente che raccoglie le acque dell’intera vallata di Vallivona e che hanno generato una modesta ma interessante cascata.

Note
L’escursione è gratuita per i tesserati FIE, mentre per i non tesserati è previsto un contributo assicurativo di € 5,00.
 
Per qualsiasi informazione puoi contattare il referente dell’escursione, scrivere all’indirizzo info@gettrek.it o cliccare qui.

Categoria: Escursioni

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